Accordo di ristrutturazione, l’ordine pubblico italiano sulla garanzia

Uno degli strumenti in materia di composizione della crisi a vantaggio del debitore è “l’accordo di ristrutturazione”.

E’ uno strumento previsto dalla L. n. 3/2012 finalizzato ad un accordo tra debitore (persona fisica, piccolo imprenditore, imprenditore agricolo e comunque soggetto non fallibile) e michele rapanài creditori, che consente di appianare la posizione debitoria.

Tale accordo, predisposto con l’ausilio del professionista incaricato, si concretizza in un piano di rientro attraverso il quale il debitore si impegna a saldare la sua posizione debitoria.

Il soggetto istante può ricorrere a tale procedura solo quando abbia ottenuto il consenso di almeno il 60% dei creditori.

Ciò che rileva è che viene attribuita al debitore un’ampia discrezionalità nell’individuazione della migliore forma per la ristrutturazione dei debiti e la conseguente soddisfazione dei crediti.

In particolare, qualora il patrimonio del sovra indebitato risulti insufficiente a garantire la fattibilità del piano, è ammesso l’intervento di un terzo, sia quale soggetto che conferisce direttamente il denaro o altri beni a copertura della posizione debitoria, sia quale garante dell’adempimento dell’accordo da parte dell’obbligato.

Il dato normativo da cui trarre spunto è sicuramente l’art. 8 (Contenuto dell’accordo): “1. La proposta di accordo prevede la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma …. 2. Nei casi in cui beni o redditi del debitore non siano sufficienti a garantire la fattibilità del piano, la proposta deve essere soddisfatta da uno o più terzi che consentano il conferimento, anche in garanzia, di redditi o beni sufficienti per l’attuabilità dell’accordo”.

In proposito la giurisprudenza si sta conformando nel caldeggiare tali forme di garanzia. In particolare è stato stabilito che “risulta omologabile il piano del consumatore in cui è acquisito l’impegno del marito al pagamento di una somma per il mantenimento della moglie-debitrice, in modo che parte dello stipendio della stessa possa essere destinato all’adempimento della proposta prevista nel piano” (Tribunale di Verona 20/06/2016).

Il legislatore ha previsto altre forme qualificabili di “garanzia”, quali ad esempio quelle previste dall’art. 8 comma 3, ovvero misure di limitazione nei confronti del debitore che riguardano l’utilizzo di carte di credito, la sottoscrizione di contratti di strumenti finanziari e l’accesso del mercato del credito al consumo.

Inoltre, la l’art. 13 del D. L. 27/06/2015 n. 83, convertito in L. 06/08/2015 n. 132, ha introdotto la possibilità di prestare garanzia anche da parte di intermediari finanziari. In particolare l’art. 3-bis della L. 3/2012 prevede: “con riferimento alla proposta di accordo o di piano del consumatore presentata da parte di chi svolge attività d’impresa, possono prestare le garanzie di cui al comma 2 i consorzi fidi autorizzati dalla Banca d’Italia ai sensi dell’articolo 107 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, nonchè gli intermediari finanziari iscritti all’albo previsto dall’articolo 106 del medesimo testo unico di cui al decreto legislativo n. 385 del 1993, e successive modificazioni, assoggettati al controllo della Banca d’Italia. Le associazioni antiracket e antiusura iscritte nell’albo tenuto presso il Ministero dell’interno possono destinare contributi per la chiusura di precedenti esposizioni debitorie nel percorso di recupero da sovraindebitamento così come definito e disciplinato dalla presente legge. Il rimborso di tali contributi e’ regolato all’interno della proposta di accordo o di piano del consumatore” .

E’ del tutto evidente la ratio della norma che sicuramente prevede un favor debitoris, ma al tempo stesso favorisce la realizzazione dell’obiettivo condiviso che è quello della ristrutturazione del debito, mediante anche forme alternative di soddisfazione del credito.

Avv. Michele Rapanà 

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