Mediazione in caso di revoca dell’amministratore.

MEDIAZIONE OBBLIGATORIA IN CASO DI REVOCA GIUDIZIALE NEI CONFRONTI DELL’AMMINISTRATORE.

Tribunale di Padova, Ordinanza del 4.12.2014 depositata il 24.02.2015

“Prima di intraprendere l’azione di revoca nei confronti dell’amministratore, è obbligatorio espletare la procedura di mediazione”.

Il d.l. n. 69/2013 c.d. “decreto del fare”, convertito con modificazioni nella l. n. 98/2013, ha nicola frivolireintrodotto l’obbligo della mediazione civile e commerciale, per le materie di cui all’art. 5 del d.lgs. n. 28/2010 (diritti reali, successioni, locazioni, contratti assicurativi, bancari, finanziari, ecc.), ivi comprese quelle condominiali. Con tale intervento, quindi, riprende vita l’art. 71 quater delle disposizioni di attuazione del codice civile, introdotto dalla l. n. 220/2012 per disciplinare il procedimento di mediazione per le controversie in materia di condominio, mai entrato in vigore, poiché nelle more dell’approvazione della riforma, la Corte Costituzionale aveva già cancellato la mediazione obbligatoria (sentenza n. 272/2012).

Le due norme si sovrappongono, esclusivamente, per la disciplina sulla competenza per territorio, per la quale, dalla lettura coordinata della norma codicistica e dall’art. 4 del d.lgs. n. 28/2010, viene indicata identica soluzione: la domanda va presentata, infatti, a pena di inammissibilità, presso un organismo di mediazione abilitato ubicato nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia, ovvero il luogo in cui è situato il condominio. Per il resto, l’art. 71 quater disp. att. c.c. incide su argomenti specifici dell’ambito condominiale, non trattati dalle legge generale sulla mediazione.

Nello specifico, in merito alla questione “se il procedimento di mediazione deve essere esperito prima di avviare l’azione giudiziale per la revoca dell’amministratore di condominio”, il Tribunale di Padova, con ordinanza assunta in camera di consiglio in data 24.12.2014, depositata il 24.02.2015, ha ritenuto che per il combinato disposto dagli artt. 71 quater e 64 disp. att. c.c., la controversia rientra tra quelle soggette all’obbligo della mediazione ai sensi del D.Lgs. n. 28/2010.

La decisione suscita invero non poche perplessità, e presta il fianco a diverse osservazioni critiche, nonostante la pure dedotta specialità dell’art. 71 quater disp. att. c.c. in materia di mediazione condominiale, rispetto ai principi generali portati dal D.Lgs. 28/2010.

In primo luogo perché la revoca giudiziale dell’amministratore di condominio, risultando pacificamente un procedimento in camera di consiglio, rimarrebbe esclusa dall’obbligo della mediazione in virtù dell’art. 5 co. 4, lett. f) D.Lgs. 28/2010.

In secondo luogo perché il procedimento ha natura della sommarietà, provvisorietà e, soprattutto, di quello dell’urgenza, mal si concilierebbe con il procedimento di mediazione. (In tal senso N. Frivoli e M. Tarantino in “Il condomino moroso e le azioni a tutela del condominio”, Ed. Giuffrè – Collana Officina del diritto 2015).

Alla luce di tutto quanto innanzi esposto, dunque, secondo la pronuncia in commento, le controversie sulla revoca dell’amministratore rientrano a pieno diritto tra quelle soggette all’obbligo della mediazione: pena l’improcedibilità della domanda giudiziale.

 Avv. Nicola Frivoli e Avv. Maurizio Tarantino 

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