Multa per eccesso di velocità illegittima se…

Corte di Cassazione – sez. VI – ord.. nr. 22883 del 29/10/2014.

Nel caso de quo, un motociclista ha proposto opposizione ad un verbale di contestazione della violazione dei limiti di velocità elevatogli dalla polizia municipale, sostenendo principalmente che non era stata raggiunta la prova del superamento dei predetti limiti a causa di una discrepanza tra l’orario dell’infrazione riportato dal verbale e quello emergente dallo “scontrino” rilasciato dal “Telelaser” (o rilevatore di velocità).

Il comune, soccombente in primo e secondo grado, promuoveva ricorso in Cassazione, denunziando, principalmente, che il giudice del merito avrebbe dovuto attribuire fede privilegiata al verbale di accertamento, invece di dare rilievo allo scontrino del Telelaser (che riporta l’orario dell’orologio interno della stampante ad esso collegata ed è quindi privo di qualunque attendibilità).

Si tratta di argomentazioni che però la Suprema Corte, nel respingere il ricorso, ha considerato inammissibili e infondate, con condanna della parte ricorrente al pagamento delle spese di lite.

Si tratta di una pronuncia chiaramente volta a tutelare il diritto di difesa del presunto trasgressore, in quanto, nel caso sussista la discrepanza evidenziata, non è prova effettiva del fatto storico accaduto.

La fattispecie esaminata non và confusa con altre pronunce della Cassazione in materia, secondo cui le multe elevate con il telelaser sono valide anche quando l’accertatore non possa esibire lo scontrino con la velocità.

Con l’ordinanza 23212/2011, i giudici hanno tenuto una posizione “conservativa” sulle multe elevate con apparecchi elettronici per la rilevazione della velocità. La mancanza di scontrino nel caso di violazione dei limiti di velocità accertata con telelaser, nella versione che non scatta fotografie, può ben essere superata dalla presenza dell’agente che fa il verbale.

La Cassazione, con la sentenza 13894/2012, ha accolto il ricorso della Provincia di Ravenna, avverso una sentenza del Tribunale dello stesso capoluogo che aveva annullato una multa per eccesso di velocità basata su rilevazione telelaser. L’automobilista sanzionato aveva impugnato sulla base della mancanza di prova certa, stante l’assenza di scontrino, non allegato dalle forze dell’ordine al verbale di contravvenzione.

.Avv. Gabriella Panaro – info: gabriellapanaro@libero.it

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